dermatoscopia, esame medico per individuare potenziali nei sospetti o melanomi
Medicina Estetica e Chirurgia Plastica

La dermatoscopia per controllare nei e segni della pelle

04 Novembre 2026
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L’esame visivo indolore per individuare melanomi e tumori della pelle

La pelle è un organo – il più esteso del corpo umano – che possiamo osservare tutti i giorni, ma che quotidianamente è esposto anche a diversi fattori esterni: raggi solari, agenti atmosferici, traumi, senza contare il fisiologico invecchiamento e le predisposizioni genetiche. Osservare la pelle è importante anche dal punto di vista medico ed è alla base della prevenzione: saper cogliere tempestivamente irregolarità, pattern o lesioni potenzialmente pericolose permette di effettuare diagnosi precoci e di intervenire efficacemente prima che sia troppo tardi.

Per osservare strutture della pelle invisibili a occhio nudo – come reticoli, microvasi e aree di cheratinizzazione – si può ricorrere alla dermatoscopia.

 

Cos’è la dermatoscopia e a cosa serve

La dermatoscopia, chiamata anche microscopia in epiluminescenza, è un metodo diagnostico non invasivo per osservare la pelle in maniera più dettagliata e con un ingrandimento maggiore rispetto a quanto può fare l’occhio umano, per analizzare strutture pigmentarie, pattern microscopici, vascolarizzazioni anomale e segnali precoci di malignità presenti sulla pelle.

Si esegue mediante il determatoscopio, una speciale lente analogica a luce polarizzata che consente di ingrandire la visione della pelle del paziente anche di 10 o 20 volte. L’esame dermatoscopico è utile per esaminare:

  • nei melanocitici, vale a dire i nei più comuni che nella maggior parte dei casi sono benigni;
  • lesioni pigmentate nuove o in evoluzione;
  • sospetti melanomi, come quando un neo si modifica o in presenza di piccole macchie sulla pelle;
  • basaliomi, i tumori della pelle più comuni, che possono infiltrare localmente i tessuti se trascurati;
  • cheratosi, lesioni provocate dall’esposizione al sole, per distinguere tra cheratosi seborroiche, generalmente benigne, e cheratosi attiniche, che invece sono campanelli d’allarme ed è consigliabile rimuovere.

 

Come riconoscere i nei pericolosi: la regola ABCDE

I nei o nevi sono macchie della pelle che compaiono a causa dell’accumulo di cellule che producono melanina, chiamate melanociti, sono estremamente comuni e quasi sempre innocui. Tuttavia, è possibile che queste lesioni cutanee benigne si trasformino nel tempo ed evolvano in melanomi. Per questo motivo è opportuno prestare attenzione a nei che cambiano aspetto, osservando i segnali della regola ABCDE:

A – Asimmetria della lesione: una parte del neo è diversa dal resto;

B – Bordi irregolari o poco definiti;

C – colore non uniforme o con diverse sfumature;

D – diametro e dimensioni che aumentano;

E – evoluzione del neo, con cambiamenti di forma, spessore o colore.

Oltre a questi, è possibile cogliere anche altri sintomi come sanguinamento, ulcerazione, prurito persistente, formazione di croste. A seguito alla valutazione a occhio nudo dell’aspetto esteriore di un neo, la dermatoscopia può fornire informazioni preziose per stabilire la natura di una lesione o di un’alterazione cutanea.

Questa tecnica diagnostica non sostituisce tuttavia l’esame istologico: una lesione sospetta della pelle deve essere infatti valutata dal medico per stabilire se sottoporla a monitoraggio, biopsia o asportazione.

 

Quando asportare un neo?

Quando una lesione è sospetta, sintomatica, traumatizzata ripetutamente o non diagnosticabile con sufficiente certezza, può essere opportuno intervenire tramite asportazione chirurgica, per procedere a un esame istologico approfondito oppure per rimuovere definitivamente una lesione già riconosciuta come patologica.

Solitamente, l’asportazione di un neo è indicata quando:

  • la dermatoscopia individua una lesione con segni sospetti;
  • è presente una diagnosi istologica di malignità in seguito a una biopsia escissionale, con cui si asporta l’intera lesione per analizzarla;
  • il paziente ha familiarità per tumori cutanei;
  • la lesione si modifica rapidamente, è traumatizzata o sanguina.

L’intervento per rimuovere i nei chirurgicamente viene eseguito in anestesia locale ed è indolore.

 

Prevenzione e controlli periodici per la salute della pelle

Prendersi cura della pelle significa non solo fornirle adeguata protezione mediante creme solari efficaci, ma anche osservare regolarmente i segni della pelle, specialmente in zone poco visibili come schiena, gambe e cuoio capelluto, e controllare nei e macchie con cadenza periodica. La prevenzione si avvale della dermatoscopia digitale per individuare potenziali segnali di rischio e formulare una diagnosi precoce dei tumori cutanei, che possono essere asintomatici per molto tempo: questo consente di intervenire con trattamenti più semplici e ottenere risultati migliori.

Presso la nostra Clinica integriamo chirurgia plastica, valutazione istologica, dermatoscopia e follow-up programmati in un percorso completo dedicato alla salute della pelle dei nostri pazienti. Se noti delle lesioni sospette, sei soggetto a scottature solari ripetute o hai familiarità per melanoma, non aspettare: rivolgiti al nostro medico chirurgo specializzato in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica per una valutazione medica.

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