scansione della retina in visita oculistica
Oculistica

Le principali patologie della retina

13 Agosto 2025
CATEGORIE E ARCHIVIO >

Quali sono e in cosa consistono i disturbi e malattie più comuni dell’occhio

La retina è la membrana situata nella parte posteriore dell’occhio (bulbo oculare interno) ed è una struttura che svolge una funzione fondamentale per la visione, quella di codifica dei segnali luminosi in impulsi da inviare al cervello. Una retina danneggiata può inficiare in modo significativo la vista, portando anche a perdita visiva irreversibile: scopriamo quali sono i disturbi e le patologie retiniche più comuni, come riconoscerne i sintomi e quali sono i possibili trattamenti clinici.

 

Degenerazione maculare (AMD)

La degenerazione maculare (o maculopatia) è una patologia della retina legata all’età e colpisce la macula, vale a dire la parte centrale della retina che è responsabile della visione nitida: con l’invecchiamento la visione centrale tende a sbiadirsi e la vista peggiora gradualmente. Esistono due diversi tipi di AMD: la più comune è la degenerazione maculare secca, con la progressiva riduzione delle cellule maculari, mentre più rara è la sua evoluzione in AMD umida, che provoca la fuoriuscita di liquidi e sangue.

I principali sintomi della degenerazione maculare senile sono:

  • visione centrale sfocata, sbiadita o distorta;
  • difficoltà a leggere e a riconoscere i volti;
  • visione ondulata (linee dritte appaiono ondulate);
  • deficit visivo.

I possibili rimedi per la AMD secca consistono solitamente in integratori alimentari con antiossidanti e zinco che possono rallentare l’evoluzione della malattia, mentre il trattamento della degenerazione maculare umida si affida all’iniezione di farmaci specifici e alla chirurgia laser.

 

Distacco di retina

Il distacco della retina è uno dei problemi alla retina più gravi e viene trattato come una vera e propria emergenza medica. Accade quando la retina si stacca dal tessuto sottostante, in seguito a un foro o una rottura retinica che possono essere dovuti a molteplici cause tra cui traumi e invecchiamento, e di conseguenza viene meno l’apporto di ossigeno e nutrienti che tale tessuto le fornisce.

I sintomi del distacco di retina possono essere:

  • lampi di luce improvvisi (fosfeni);
  • ombre o tende che oscurano il campo visivo (scotomi);
  • visione di corpi mobili o mosche volanti (miodesopsie);
  • visione distorta o sfocata.

Il distacco di retina deve essere diagnosticato e trattato in maniera urgente per evitare problemi gravi che portino alla perdita visiva. In questi casi si interviene con un’operazione chirurgica ad hoc (vitrectomia, intervento laser o altre tecniche di riparazione retinica) finalizzata a spingere la retina nella posizione corretta e a riattaccarla.

 

Retinopatia diabetica

Come suggerisce il nome, si tratta di una patologia dell’occhio legata al diabete, che si manifesta sotto forma di danni ai vasi sanguigni della retina causati da una prolungata glicemia elevata.

I sintomi della retinopatia diabetica si manifestano solo in un secondo momento dopo una prima fase asintomatica e sono:

  • presenza di macchie o corpi galleggianti nel campo visivo;
  • peggioramento della vista;
  • visione offuscata o sfocata.

I pazienti vengono seguiti attraverso visite oculistiche regolari, che si uniscono al rigoroso controllo di glicemia, pressione e colesterolo. Nei casi più avanzati è previsto il ricorso a iniezioni di farmaci intravitreali o a trattamenti chirurgici come la laser fotocoagulazione e la vitrectomia.

 

Retinite pigmentosa

La retinite pigmentosa è una patologia retinica genetica che consiste nella degenerazione progressiva delle cellule retiniche (fotorecettori) provocata da distrofie retiniche ereditarie, e che a lungo termine può portare alla perdita della vista periferica e notturna.

I sintomi comuni di questa malattia genetica dell’occhio sono:

  • riduzione della visione notturna o cecità notturna;
  • perdita del campo visivo periferico;
  • restringimento del campo visivo con visione a tunnel;
  • alterazione della percezione del colore;
  • fotofobia e sensibilità alla luce.

Una cura per la retinite pigmentosa attualmente non esiste. Sono disponibili tuttavia varie opzioni e sperimentazioni terapeutiche per rallentare la progressione della malattia, dall’impiego delle cellule staminali alla somministrazione di vitamina A. Questo rende ancora più importante la diagnosi precoce di tale patologia.

 

Se soffri di sintomi come visione distorta, vista offuscata o lampi di luce, rivolgiti tempestivamente a un medico per sottoporti a una visita oculistica di controllo. Scopri l’ambulatorio oculistico della Clinica Marchetti a Morbegno in Valtellina

Condividi la notizia

tutti i campi sono obbligatori