L’anestesia elettronica indolore dal dentista
Odontoiatria

L’anestesia elettronica indolore dal dentista

11 Novembre 2022
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La tecnologia anestetica micro-invasiva per chi ha paura della puntura

In molti casi i pazienti degli studi odontoiatrici devono essere sottoposti ad anestesia locale prima di interventi e operazioni, in modo che il professionista possa intervenire sulla zona addormentata senza causare dolore in bocca. Oggi l’anestesia tradizionale negli studi dentistici più all’avanguardia lascia spesso il posto a un nuovo tipo di anestesia dentale: l’anestesia elettronica.

 

Anestesia elettronica: cos’è e come funziona

L’anestesia elettronica è un’innovativa tipologia di anestesia intraorale che consiste nel praticare una micro-iniezione in un punto specifico del cavo orale per somministrare al paziente una dose adeguata di farmaco anestetico sulla base del tipo di intervento e della sua durata.

La strumentazione tecnologica con cui viene praticata l’anestesia elettronica è un dispositivo DPS (Dynamic Pressure Sensing) alternativo alla classica siringa con anestetico, che consente di effettuare un’anestesia micro-invasiva, di localizzare l’iniezione del farmaco in zone estremamente ridotte della bocca – anche a livello del singolo dente – e di controllare la somministrazione farmacologica che addormenta nervi e tessuti in modo da regolare la quantità e la durata dell’anestesia.

 

Differenze tra anestesia elettronica e anestesia tradizionale

Le principali differenze tra l’anestesia classica e quella elettronica sono:

  • l’anestesia elettronica è praticamente indolore, poiché la micro-puntura praticata con la tecnologia DPS è talmente piccola che difficilmente il paziente se ne accorge, diversamente da quanto accade con la puntura dell’anestesia tradizionale, e la fuoriuscita del farmaco avviene in maniera costante e regolata dalla macchina, evitando tensioni muscolari;

 

  • l’anestesia elettronica non addormenta intere zone della bocca ma si concentra su punti molto limitati, mentre l’effetto di addormentamento di quella tradizionale può coinvolgere solitamente anche le labbra e la lingua;

 

  • l’anestesia elettronica consente al medico di controllare in tempo reale la somministrazione del farmaco anestetico mediante un computer monitorando così parametri come velocità, pressione e quantità dell’erogazione, mentre invece l’anestesia tradizionale con ago è un’operazione interamente manuale.

 

Quando ricorrere all’anestesia elettronica: i vantaggi

L’utilizzo dell’anestesia elettronica al posto di quella tradizionale negli studi odontoiatrici è una pratica a cui si fa ricorso per i casi di pazienti che hanno paura del dentista: nei casi di odontofobia o nell’odontoiatria pediatrica, quando il professionista deve intervenire su bambini o adulti con paura del dolore, questa tecnologia consente di anestetizzare la zona da trattare senza causare dolore e libera il paziente dallo stress emotivo dovuto alla puntura in bocca.

Inoltre, un ulteriore vantaggio dell’anestesia elettronica è rappresentato dal maggiore comfort post operatorio: essendo localizzata in un punto estremamente circoscritto del cavo orale, l’anestesia elettronica indolore non lascia intorpidita tutta la zona della bocca ed evita la spiacevole sensazione di addormentamento delle labbra.

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