sedazione cosciente dal dentista
Odontoiatria

Paura del dentista addio, con la sedazione cosciente

12 Ottobre 2023
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La tecnica di rilassamento per non sentire dolore durante le cure odontoiatriche

L’odontofobia, ovvero la paura del dentista, può manifestarsi in diverse forme e con gradi di intensità differenti, ma nella maggior parte dei casi è sintetizzabile nella paura di sentire dolore in bocca durante la visita odontoiatrica. Anche se non sempre provoca attacchi di panico o di ansia, può comunque generare in molti pazienti una sensazione di disagio, timore e tensione costante, con la conseguenza di trascorrere senza serenità il tempo sulla poltrona dello studio dentistico, e in molti casi anche i momenti precedenti e successivi alla visita.

 

La sedazione cosciente dal dentista: come funziona

Fortunatamente la medicina moderna già da anni si prodiga nel mettere a proprio agio il paziente in qualsiasi campo della salute, in un’ottica di approccio sistemico all’individuo, e ha sviluppato nuove tecniche anestesiologiche all’avanguardia per ridurre o eliminare la percezione del dolore. Una di queste è la sedazione cosciente, una soluzione anti-dolore particolarmente efficace per superare la paura del dentista, praticata solo in alcune cliniche odontoiatriche poiché richiede la figura di un medico anestesista che affiancherà l’odontoiatra durante l’intera seduta odontoiatrica.

La sedazione cosciente é una tecnica di rilassamento che consente ai pazienti di sottoporsi a cure, sedute e interventi odontoiatrici senza provare dolore, né lo stress psicologico ed emotivo derivante dall’appuntamento dal dentista. Tecnicamente si tratta di una forma di anestesia effettuata mediante la somministrazione di protossido d’azoto combinato con ossigeno: il gas sedativo viene fatto inalare al paziente attraverso una mascherina collocata sul naso, quindi senza alcuna iniezione né ricorso ad aghi a differenza dell’anestesia locale tradizionale, e produce un effetto immediato di rilassatezza, accompagnato da un lieve stato confusionale e da una leggera amnesia transitoria, senza però alcuna perdita di coscienza.

Queste condizioni favoriscono il completo rilassamento del paziente e ne abbassano la percezione del dolore, consentendogli così di sottoporsi alle cure odontoiatriche senza paura e senza sentire male, e hanno oltretutto il vantaggio di lasciare il paziente cosciente, in grado di respirare autonomamente e di rispondere a stimoli fisici e verbali.

 

Sedazione cosciente: quando farla, quando no e quanto dura

Possono sottoporsi alla sedazione cosciente odontoiatrica pazienti di tutte le età, compresi i bambini: questa forma di anestesia è infatti particolarmente indicata per tranquillizzare i piccoli pazienti che si recano per la prima volta dal dentista o si sottopongono alle cure odontoiatriche (scopri di più sull’ortodonzia pediatrica). Non ci sono inoltre limiti per il suo utilizzo, in quanto la si può applicare per qualsiasi tipo di intervento: spetta ovviamente al medico anestesista individuare se e quale anestesia utilizzare in base alla storia clinica e all’anamnesi del paziente.

Per quanto la sedazione cosciente non comporti rischi per la salute e non abbia effetti collaterali gravi, esistono infatti alcune possibili controindicazioni per alcune categorie di pazienti, come per esempio donne in gravidanza, individui con problemi respiratori o altre patologie particolari, per i quali è dunque sconsigliata. La durata della sedazione cosciente è limitata nel tempo e proporzionata a quella della procedura che il medico deve eseguire: il protossido di azoto, un gas non tossico unito all’ossigeno, viene naturalmente eliminato dall’organismo attraverso la respirazione e al termine della sedazione il paziente percepirà un senso di intontimento passeggero, che tuttavia viene smaltito rapidamente. Nel giro di poche ore il paziente sottoposto a sedazione cosciente è in grado di ritornare alla vita attiva e di guidare.

Scopri la sedazione cosciente alla Clinica Marchetti

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